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lunedì 26 luglio 2010
Alcune considerazioni
Politica come arte di governare la società, di costituire, organizzare, amministrare lo Stato e dirigere la vita pubblica. Comunque la si voglia intendere, certo è che nessun fatto di vita si sottrae alla politica. La politica, per me, è quindi impegno diretto alla realizzazione di una società in cui a ciascun campo corrisponda un impegno nei confronti di altri.
Ho sempre percepito la politica come un qualcosa di importante e questa mia concezione si è poi gradualmente trasformata in consapevole impegno in prima persona: oggi sono poco più che maggiorenne ed il mio legame con il mondo della politica, intesa come volontà di miglioramento, mi vede impegnato, in prima linea, nell’universo della rappresentanza studentesca. Partecipo attivamente anche in campo associazionistico e partitico avendo scelto di aderire al progetto del Partito Democratico. Dal 2009 faccio parte dei Giovani Democratici di Messina, membro di direzione provinciale ed esecutivo.
Alla luce di tutte le attività svolte, in particolar modo in questi ultimi tre anni, mi sono convinto che la Politica può essere una “cosa buona” solo se ciascuno di noi, in quanto cittadino di questo paese, è ben informato e può pienamente esercitare il diritto-dovere di partecipare attivamente alla vita sociale, economica e politica del proprio territorio, dando un’impronta fondamentale al cambiamento. Sento tuttavia che manca in buona parte delle persone che mi circondano la coscienza civica, cioè la consapevolezza di essere parte integrante e attiva del territorio in cui vive e di poter essere determinante per i cambiamenti, la “cultura delle legalità”, cioè la cultura del rispetto degli altri e delle regole, l’idea dell’impegno come un valore in sé, scevro dal calcolo del successo e del profitto, cioè la convinzione che è possibile cambiare le cose chiedendoci non cosa i “politici” possono fare per noi, ma cosa noi stessi possiamo fare in prima persona, proprio perchè “come potremmo attendere dagli altri ciò che non siamo disposti a dare noi?”. Concludendo, mi piace pensare che questo mio modo di vivere la politica e tutto ciò che la circonda sia già stato cristallizzato in una frase di Don Milani che non mi stanco di ricordare: “Tutti abbiamo dei problemi: uscirne da soli è mafia, uscirne insieme è politica”.
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